La civiltà sannita fu la prima popolazione del Molise di cui ci è rimasta traccia. I Sanniti prosperarono a lungo nel territorio molisano, fino all’avvento di Roma che, dopo le famose guerre sannitiche, ebbe la meglio ed iniziò la sua espansione nell’Italia meridionale.
Ricordi sanniti e tante altre tracce di storia antica sono custoditi nel Museo Provinciale sannitico di Campobasso e nei Musei Civici di Bojano e Baranello.
Il Museo Provinciale sannitico di Campobasso, allestito in un elegante palazzo ottocentesco, ripercorre le tappe della storia del Sannio, dall’epoca delle prime testimonianze storiche. Altri frammenti della storia sannitica possono essere ammirati nel Museo Civico di Bojano, che Livio definì la città “più ricca ed opulenta dei Sanniti Pentri”.
Particolarmente significativa la sezione dedicata all’antico Sannio con oggetti in ceramica decorati con scene mitologiche o di antica vita domestica, esposti nel Museo Civico di Baranello.
Le guerre sannitiche segnarono la fine della dominazione sannitica e l’inizio di quella romana, di cui, nel ristretto spazio geografico del Molise, sono rimasti innumerevoli testimonianze. Le zone archeologiche di Saepinium (Altilia) e della cittadina di Larinum (Larino), ne costituiscono un esempio tangibile.
Ad Altilia, situata a pochi passi dall’attuale Sepino, si conservano quasi perfettamente i resti archeologici e monumentali della Sepinium romana.





















