Durante la gravidanza sono notevoli i rapporti esistenti tra nutrizione materna e ottimale sviluppo del feto per questo motivo la futura mamma deve prestare molta attenzione alle proprie abitudini alimentari, sia come qualità, sia come quantità, contenendo l'aumento di peso tra i 10 ed i 14 chili.
Importante è seguire il consiglio del medico che dovrebbe prescrivere una alimentazione personalizzata per ogni mamma tenendo presente il peso ad inizio gravidanza, eventuali allergie, l'attività lavorativa svolta, il fumo, l'alcool, il caffè e il clima in cui la paziente vive.
Per quanto riguarda l’olio d’oliva, gli acidi grassi essenziali presenti in quantità ottimale in questo alimento sono importanti costituenti delle cellule e del sistema nervoso: ecco allora che due cucchiai al giorno di olio di oliva durante i pasti forniscono la quantità richiesta in gravidanza. Inoltre il consumo di olio di oliva a crudo esercita un influsso positivo sullo svuotamento intestinale, aiutando la gestante a limitare fastidiosissimi problemi di stipsi.




















