"Tre sono i fattori che hanno un'importanza decisiva per la salute e la vita futura dei nostri figli: l'individualità biochimica e i fattori congeniti, gli eventi psichici dell'infanzia e l'alimentazione. Le norme dell'alimentazione sono fondamentalmente le stesse tanto per il bambino che per l'adulto; ma le infrazioni alle leggi nel periodo dello sviluppo hanno conseguenze molto più profonde e decisive per la vita futura". Questo è quello che affermava Max Bircher-Benner medico svizzero vissuto all'inizio del secolo.
Già dalla prima infanzia l'utilizzo dell'olio di oliva nelle pappe di svezzamento è ideale per il suo ottimale rapporto tra acido linoleico e linolenico per il suo elevato contenuto di acido oleico monoinsaturo importantissimo nella mineralizzazione delle ossa e nello sviluppo del cervello. L'olio di oliva possiede un corretto rapporto tra acidi grassi saturi e monoinsaturi, è altamente digeribile e contiene gli acidi grassi essenziali: ha quindi le carte in regola per essere dato ai bambini sin dal 4° - 5° mese di vita.




















